28.11.2018

Dove si vota

Sono 2 seggi allestiti ad Aprilia. Si vota dalle 8 alle 21.

Il SEGGIO 1, sarà in via Marconi 103 presso la Birreria Brancaleone, qui lotranno votare gli elettori delle Sezioni N. 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-23-26-32-33-34-35-36-37-38-39-40-41-42-43-44-45-46 e 51;

Il SEGGIO 2 sarà a Campoverde, presso il ristorante La Cascina, piazzale Brandetti, qui potranno votare gli elettori delle Sezioni N. 16-17-18-19-20-21-22-24-25-27-28-29-30-31-47-48-49-50 e 52

Porta con te un documento e la tessera elettorale.

Integrazione: il "Manifesto" degli amministratori locali (19.11.2018)

Il Manifesto "Inclusione per una società aperta" è rivolto a tutti gli amministratori locali d'Italia che abbiano a cuore la tematica dell'immigrazione e voglio rifiutare, con azioni concrete, la narrazione distorta che parla di invasione, sostituzione etnica e difesa dei confini. Questo Manifesto si rivolge agli amministratori locali che affrontano sul campo il tema dell'immigrazione con risultati virtuosi che spesso smentiscono questo racconto, ed è uno strumento per formare una rete istituzionale che potrà diventare un interlocutore autorevole e credibile di questo Governo, dettando indicazioni, strategie e proposte". Il primo firmatario è il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Hanno già aderito circa 200 amministratori locali, tra loro Giuseppe Sala, Sindaco di Milano,Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Federico Pizzarotti, SIndaco di Parma.

L'area fiere di Campoverde torna al Comune di Aprilia (9.11.2018)

Piena soddisfazione da parte del Partito Democratico di Aprilia che in merito aveva presentato una mozione in consiglio comunale, approvata all’unanimità, che impegnava il sindaco e la giunta ad attivare tutte le opportune procedure per la revoca dell’affidamento della struttura in questione. Giustamente, scrivono il Segretario PD Alfonso Longobardi ed Capogruppo PD Vincenzo Giovannini, il comune riprende il possesso di una struttura strategica che può diventare un punto di forza per la nostra città non solo per lo sviluppo del polo fieristico ma anche per rilanciare il progetto del mercato dei fiori che costituisce una realtà ormai piu’ che consolidata con oltre 100 aziende operatrici che provengono da tutta la provincia e fuori, che al momento operano all’interno della suddetta area. Ricordando che in adiacenza all’area fiera si trova il lotto proprietà arsial, sulla quale esiste già un progetto per la realizzazione del mercato nonchè nelle immediate vicinanze la struttura di Capanna Murata, il sito potrebbe diventare un polo integrato per lo sviluppo economico. Infatti dovremmo promuovere la partecipazione di diverse amministrazioni pubbliche, Regione, Provincia, Camera di Commercio oltre a Comune ed Ente Fiera, per articolare un sistema di azioni idonee allo sviluppo di un grande centro in una posizione strategica sull’asse viario di principale importanza, S.R. 148, anche in considerazione della futura realizzazione dell’autostrada roma latina che prevede un casello nelle immediate vicinanze”.

Una mozione unanime per dire “no” a discariche ed inceneritori ad Aprilia

Una mozione unanime per dire “no” a discariche ed inceneritori sul territorio di Aprilia. Questa la decisione presa dopo un dibattito avvenuto durante la Commissione congiunta Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive svoltasi presso l’aula consiliare di piazza Roma. Al termine del dibattito è stato deciso di convocare una Conferenza dei Capigruppo per poter poi mettere a punto una mozione da presentare in Consiglio Comunale, che ribadisca il “no” a discariche e termovalorizzatori e che punti alla tutela dell’ambiente e al potenziamento della differenziata. La Commissione di questa mattina si è resa necessaria dopo la lettera invita dalla Rida Ambiente tramite la quale si chiedeva di trasferire gli inceneritori di Colleferro ad Aprilia. Questa mattina al vaglio anche l’iter della richiesta di realizzare un maxi impianto fotovoltaico in località Le Scalette dopo la richiesta di Via. Il Comune produrrà le osservazioni necessarie e soprattutto metterà in atto nuovi strumenti per tutelare l’ambiente con l’intenzione di produrre nuovi atti urbanistici per impedire altre servitù. “Abbiamo ottenuto l’impegno dell’assessore Codispoti – spiega il presidente della Commissione Ambiente Vincenzo Giovannini – di valutare nuove strade a livello urbanistico proprio per impedire impianti di questa portata”. Infine è stata bocciata l’istituzione di una Commissione Speciale Ambiente: “I cittadini e le associazioni andranno ascoltate, sempre – spiega Giovannini – ma dopo un’attenta analisi si è valutato che è inutile istituire un’altra commissione. Troveremo il modo di raccogliere puntualmente le istanze dei cittadini”.

L'autostrada Roma-Latina sarà costruita in house dalla Regione Lazio (25.10.2018)

Il Partito Democratico di Aprilia concorda con quanto dichiarato dal presidente Nicola Zingaretti dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso della società Salini, annullando la vecchia gara d'appalto che aveva assegnato i lavori al Consorzio italo-spagnolo Sis. "La Roma - Latina è un'opera pubblica essenziale per migliorare la mobilità delle persone e delle merci da e verso la Capitale - afferma il presidente Zingaretti - Se ne inizia a discutere nel 2001. Nel 2008 viene creata una società ad hoc, Autostrade del Lazio Spa di cui sono azionisti paritetici Regione Lazio e Anas. Dopo molti ricorsi vinti presso la giustizia amministrativa in tutti questi anni, Autostrade del Lazio aveva aggiudicato nel luglio del 2016 la gara ad un consorzio di imprese. Oggi una sentenza del Consiglio di Stato ha annullato la gara accogliendo l'ennesimo ricorso, dopo che nel primo grado il Tar del Lazio (nel marzo del 2017) aveva confermato l'aggiudicazione rigettando lo stesso ricorso. Questi sono i fatti, che dimostrano la difficoltà estrema di fare gare per grandi opere. Ma la Roma-Latina resta per noi un'opera essenziale. Quando si partì, 10 anni fa, si scelse una gara per individuare un concessionario che realizzasse l'opera. Oggi, anche in seguito alla discussione sulle concessioni che si è aperta dopo i fatti di Genova, credo sia giusto puntare a realizzare direttamente l'opera. E' arrivato quindi il momento di cambiare approccio. Perchè una storia che si trascina da anni, anche alla luce della sentenza odierna della giustizia amministrativa, impone una riflessione su un modello adottato nel passato per la programmazione e la costruzione di opere infrastrutturali. Per questo ho proposto ad Autostrade del Lazio spa di valutare, insieme al socio Anas, soluzioni che consentano alla stessa, attraverso il modello in house, di realizzare e gestire l'autostrada tra la Capitale e Latina".

Giovannini: No alla giustizia fai da te

No alla giustizia fai da te. Anche l’esponente del Partito Democratico Vincenzo Giovannini si esprime sul recente episodio di cronaca che ha sconvolto la comunità pontina. “Un grave episodio per dinamica ed epilogo, spiega Giovannini, non si può inseguire una vettura se pur sospetta. Bisogna avvertire le forze dell’ordine le uniche titolate alla sicurezza del territorio. No alla giustizia fai date. Questo tipo di dinamica è pericolosa al di la di quella che sarà la verità giudiziaria nel caso specifico. Detto questo va ribadito che lo stato deve garantire la sicurezza dei cittadini in ogni territorio. Purtroppo il paese Italia sta vivendo una fase difficile ed un clima particolare. Invitiamo chi soffia sul fuoco ad assumere un atteggiamento di responsabilità. La politica in questi casi ha il dovere di condannare la giustizia fai da tee difendere le regole democratiche. Ne va della tenuta della nostra società. La sicurezza è appannaggio di carabinieri, polizia e finanza che svolgono benissimo questa funzione”.

(30.07.2018)

Sistema di protezione per i richiedenti asilo, il Pd con il sindaco Terra (29.07.2018)

Il Partito Democratico di Aprilia esprime apprezzamento per la scelta operata dall’amministrazione Terra di aderire ai protocolli d’intesa del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) nell’ottica di adottare uno strumento utile a superare la percezione negativa di inattività dei richiedenti protezione internazionale e come misura per riportare una dimensione di reciprocità attraverso il fine della utilità sociale tra una comunità che accoglie e gli accolti stessi. Sottoscrivere questi protocolli d’intesa è secondo noi condivisibile in quanto l’obiettivo deve essere quello di assicurare maggiori prospettive di integrazione, scongiurando un clima di contrapposizione con la comunità locali; gli ultimi fatti di cronaca stanno lì a dimostrarci quanto certi atteggiamenti sbagliati portati avanti dal governo in carica, possano essere pericolosi. Questi sono obiettivi che si pone lo SPRAR e devono essere a nostro giudizio gli obiettivi di un sindaco attento alle dinamiche sociali in atto.

Terminato il mandato di Mammucari, la guida del partito ad Alfonso Longobardi

Ieri sera si è svolta la riunione del direttivo PD chiamato ad assumere decisioni in merito alla scadenza del mandato del segretario già in proroga da novembre fino al 10 giugno u.s. In un clima di assoluta serenità l’assemblea ha ringraziato Alessandro Mammucari per l’impegno profuso negli ultimi quattro anni. Il buon lavoro svolto sul territorio dalla dirigenza PD unito al difficile quanto concreto impegno del gruppo consiliare composto dai consiglieri uscenti, Giovannini e Tomassetti, ha permesso sostanzialmente di confermare e consolidare, con un leggerissimo aumento in termini percentuali, il risultato elettorale di cinque anni prima, cosa non facile, in un clima di diffidenza generale dell’elettorato nei confronti dei partiti tradizionali ed in particolare del PD di fatto in netto calo dovunque. Ne deriva che il risultato del partito alle scorse amministrative sebbene non sia stato eccezionale puo’ considerarsi positivo anche per aver favorito, con il massimo impegno e con il sostegno dato al candidato sindaco Giusfredi, la costituzione di una coalizione al quale abbiamo di fatto conferito la connotazione di centrosinistra che senza il PD non avrebbe avuto e che ha ottenuto un buon 20% di consenso elettorale. In conclusione il direttivo prendendo atto della fine naturale del mandato affidato a suo tempo a Mammucari ha ritenuto, all’unanimità dei presenti, di dover affidare la reggenza ad Alfonso Longobardi che si occuperà della gestione del partito fino al prossimo congresso che presumibilmente si svolgerà ad ottobre p.v.

(10.07.2018)

Ballottaggio ad Aprilia: i segretari regionale e provinciale Pd per Antonio Terra.

Il segretario del Pd del Lazio, l’Onorevole Fabio Melilli, ed il segretario provinciale del Pd di Latina, Salvatore La Penna, hanno espresso anche loro sostegno al candidato sindaco di Aprilia Antonio Terra. “Domenica si terrà il ballottaggio per l’elezione del sindaco di Aprilia. E’ un appuntamento importante per la città, per il territorio pontino e per l’intera regione – spiegano Melilli e La Penna – dato il peso economico e demografico di Aprilia, seconda città della provincia di Latina e uno dei più importanti centri del Lazio. Pur essendo convinti del valore del progetto politico che il Pd di Aprilia ha sostenuto al primo turno con la candidatura di Giorgio Giusfredi, – hanno aggiunto – riteniamo che oggi bisogna scegliere tra le due proposte politiche e amministrative in campo quella che può rappresentare al meglio gli interessi della città all’interno di un campo di valori e programmi compatibili con quelli espressi dal Pd. Consapevoli del ruolo al tempo stesso costruttivo e di vigilanza che il Partito Democratico ha svolto con rigore ad Aprilia in questi anni di opposizione alla Giunta Terra e pur non nascondendo i motivi di divergenza che hanno caratterizzato tale fase, – spiegano, quindi, Melilli e La Penna – riteniamo che sia giusta e necessaria la posizione di sostegno e di appello al voto a favore di Antonio Terra al secondo turno. Non possiamo non considerare l’incompatibilità in termini di valori e programmi con la coalizione di centrodestra a trazione leghista che sostiene il candidato Vulcano. Riteniamo che una vittoria di tale coalizione – concludono i due esponenti del Pd – rappresenterebbe un ritorno al passato e non l’inizio di una nuova fase. Per tali ragioni rivolgiamo un appello agli elettori di Aprilia affinché si rechino alle urne e scelgano Antonio Terra”.

(22.06.2018)

Il Partito Democratico di Aprilia sostiene Antonio Terra al ballottaggio (21.06.2018)

Come Partito Democratico abbiamo svolto un ruolo importante nella chiara definizione di una nuova alleanza di centrosinistra ad Aprilia. Questa alleanza guidata da Giorgio Giusfredi ha ottenuto la fiducia di circa 6000 cittadini apriliani. Noi crediamo che i tanti cittadini che hanno espresso il loro appoggio al centrosinistra lo scorso 10 giugno, debbano essere protagonisti anche nel turno di ballottaggio. Crediamo che ci sia bisogno di scelte chiare, scelte riconoscibili da parte degli elettori, scelte che non lascino adito ad ambiguità. Domenica prossima dobbiamo scegliere se far governare la nostra città da una destra a trazione leghista, a cui noi ci opponiamo, sia sul piano politico che sul piano dei valori a livello nazionale, e a livello locale, dove ad una evidente fragilità politica del candidato sindaco, si somma il riemergere di personaggi del passato che provano a riciclarsi per l’ennesima volta. Non possiamo permetterci che questa destra vinca. Come Partito Democratico, pur ribadendo le critiche che in questi anni abbiamo fatto all’amministrazione civica, e rivendicando il lavoro svolto come opposizione negli interessi della città dai consiglieri Monica Tomassetti e Vincenzo Giovannini, facciamo appello alla cittadinanza affiché domenica prossima si rechi alle urne e sostenga la rielezione di Antonio Terra a sindaco di Aprilia.